Fish

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Un anno fa erano arrivati in canile due compagni di scorribande, tanto diversi quanto uniti, per questo erano stati chiamati Fish e Chips. Fish era il timido e inizialmente aveva mostrato grande difficoltà nell’approcciarsi al mondo, senza la spalla di Chips. Per uscire dal box necessitava di almeno qualche minuto di incoraggiamento da parte degli operatori, raggiungendo il giardino a testa bassa, come per rendersi invisibile agli altri cani. Lì annusava ogni oggetto minuziosamente, camminando con delicatezza e attento ad ogni possibile rumore. Non sapeva come approcciarsi al mondo, tendendo a rimanere un cane molto silenzioso e poco coinvolgibile nelle uscite, perciò ogni attività aveva l’obiettivo di accrescere la fiducia nelle sue capacità. Per lui tutto era preoccupante ma attraente, anche gli umani. Si approcciava a ogni persona timidamente e in un modo tutto suo, facendo una scansione olfattiva completa del viso, stessa modalità con la quale ha conosciuto Cesare, Barbara, Valerio e Chiara. Il loro percorso di adozione è partito dall’estrema delicatezza di Fish che, una volta superate le prime diffidenze, si era trasformata in estrema dolcezza. La famiglia, rispettando la sua timidezza e aiutandolo ad uscire dal suo guscio di insicurezze, era diventata la sua guida e la fiducia reciproca che si era instaurata ha permesso di accelerare il percorso di adozione. Pochi mesi dopo l’adozione, era già possibile ammirare la famiglia a passeggio, con al guinzaglio un nuovo Fish: a testa alta, sereno e interessato al mondo!

TESTIMONIANZA

La nostra storia con Fish inizia il 17 maggio 2014. Io, mio marito e i miei figli ci presentiamo al canile di Riccione per vedere dei cani che avevamo visto sul sito. Con molta gentilezza ci fanno visitare la struttura e quando arriviamo al box dove si trovano Fish e il suo amico Chips rimaniamo colpiti dai bellissimi e dolcissimi occhi del primo. Decidiamo, senza pensarci, che Lui sarebbe stato il nostro CANE. Prendiamo appuntamento per il giorno dopo (domenica) per avere un colloquio con il Dott. Fratello. Alle 10.00 arriviamo al canile, incontriamo Fish e l’operatore che ci consiglia di aver pazienza e rispettare i suoi tempi e le sue paure. Parliamo con il veterinario che ci spiega tutti i lati negativi e positivi dell’adozione, ci rassicura che il cane ha svolto controlli medici ed è in perfetta salute. Inizia così il nostro percorso di conoscenza con Fish, tutti i giorni lo andiamo a trovare giochiamo con lui e instauriamo un rapporto di fiducia. Finalmente arriva il fatidico giorno, il 24 maggio lo possiamo portare a casa! La nostra famiglia consiglia a tutti di adottare un cane perché la sua presenza cambia la vita in meglio.”