Clara

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CLARA

Clara è entrata in canile nel novembre 2014 e si è sempre dimostrata una cagnolina dolce e vivace ma allo stesso tempo remissiva con l’essere umano. La mano dell’uomo per lei non era una fonte di carezze ma una parte del corpo dalla quale non sapere mai cosa aspettarsi, mentre perlustrare ed esplorare erano le sue attività preferite!

Nel compilare il programma educativo di Clara, gli obiettivi erano: costruire la fiducia nell’uomo, accrescere le sue esperienze, apprendere giocando, lavorare sullo stato di calma. Ha imparato a vedere negli operatori e volontari fonti d’indicazioni interessanti superando, dopo qualche mese, le sue insicurezze e diventando una cucciolona ben adattata al nuovo contesto.

Il giorno in cui Clara ha incontrato Terry, Martina e Simone non sapeva che la sua vita sarebbe cambiata! Dopo un preliminare colloquio riguardo le sue caratteristiche comportamentali, per verificare se fossero compatibili con quelle della famiglia, hanno iniziato il percorso di conoscenza reciproca. Martina si occupava di insegnare a Clara la condotta al guinzaglio, le proponeva giochi e ricerche olfattive; Terry era la mamma che la rassicurava e la aiutava a rilassarsi, coccolandola; Simone invece era il più difficile da conquistare, non si fidava molto dei cani e preferiva osservarla all’esterno dell’area sgambo. A lui stati assegnati vari compiti in modo che potesse partecipare anche senza entrare in contatto diretto con Clara: vigilare sui comportamenti corretti della mamma e della sorella, passare a loro i premi per la cagnolina, lanciare i biscotti per le ricerche olfattive. Piano piano Simone ha varcato il cancello, rimanendo un po’ sulle sue ma cominciando a capire il comportamento di Clara grazie all’affiancamento di Terry e Martina.

Dopo qualche mese dall’adozione, sono state scattate foto di Simone e Clara stesi l’uno a fianco all’altra, che hanno ripagato tutto il percorso di pre-adozione fatto in canile!

TESTIMONIANZA DELLA FAMIGLIA

Ciao a tutti, a fine novembre ho portato i miei figli di 12 e 8 anni al canile perché periodicamente Martina, la più grande, sentiva la “necessità” di vedere da vicino dei cani. Non avevo mai pensato seriamente all’adozione essendo molto consapevole di quello che avrebbe comportato la gestione quotidiana di un cane e perché Simone ne aveva paura. Premessa necessaria per dire che non era nostra intenzione adottarne uno ma appena abbiamo incrociato gli occhi di Clara e io quelli di mia figlia, non potevamo fare diversamente. Rimaneva il problema della paura di Simone.

Abbiamo parlato sinceramente con lo staff del canile e con loro abbiamo deciso di fare una serie di incontri per educare noi ma soprattutto per tentare di rassicurare mio figlio. Simone, all’inizio, non voleva neanche stare vicino a Clara e si nascondeva. Dopo 4 incontri ed una serie di esercizi volti a far capire che il cane non è un giocattolo ma un essere vivente con delle abitudini e delle regole, è stato fatto il passo per inserirla a casa.

Il 23 dicembre Clara è entrata in famiglia. Simone lentamente si è abituato e lei l’ha adottato. Oggi bivacca dove bivacca lui. Non è stato facile ma di sicuro la scelta educativa più corretta che potessi fare come mamma.

Maria Teresa Romolo