Boris

Boris

 

BORIS
Nel dicembre 2014 è arrivato in canile Boris, un bellissimo cucciolone in piena adolescenza e questo significava tanta energia e pochi autocontrolli.
Da subito, nonostante l’eccessiva eccitazione, si era dimostrato collaborativo con gli operatori, che per lui avevano stilato un progetto educativo ricco e finalizzato a farlo crescere nel modo più equilibrato possibile.

Partecipava con entusiasmo e coinvolgimento ad ogni momento interattivo, dal gioco libero alle attività mirate ed giorno arricchiva le sue competenze. È stato proprio questo, oltre alla sua bellezza, a fare innamorare Luca e Serena.
Il loro percorso è iniziato con l’obiettivo di capirsi e imparare a gestire la sua esuberanza, per evitare derive comportamentali e instaurare una relazione che avrebbe facilitato il suo ingresso in casa. Ogni giorno Boris li stupiva con la sua velocità di apprendimento e piano piano si era instaurata una fiducia reciproca. Tuttavia, nonostante i successi, qualcosa in lui stava cambiando. All’interno del box la sua eccessiva agitazione gli impediva di trovare la calma e ad ogni entrata degli operatori reagiva con un picco di eccitazione che lo portava a mordere il guinzaglio o gli arti. Tutto ciò ha spinto lo staff del canile a riflettere e a chiedersi: il suo comportamento potrebbe essere pericoloso per la coppia? Potrebbe peggiorare se sottovalutato? E così il momento dell’adozione è stato posticipato, con grande delusione di Luca e Serena che avevano alle spalle più di un mese di percorso pre-affido. Tuttavia non si sono arresi, hanno preso in mano il problema imparando ad affrontare i suoi picchi di eccitazione.
Durante la successiva valutazione dello staff le difficoltà di Boris non erano scomparse, ma il lavoro di Luca e Serena in canile poteva arrivare fino ad un certo punto, quindi rimaneva solo una soluzione: buttarsi e mettere alla prova le acquisizioni di Boris. Si è rivelata la decisione vincente, poiché esso aveva bisogno proprio di una famiglia competente che lo aiutasse nelle sue difficoltà e lo guidasse verso lo sviluppo di un carattere equilibrato e coeso; solo un ambiente domestico e arricchito poteva essere il contesto giusto.
Grazie a Luca e Serena per l’impegno e la costanza dimostrate durante ogni singolo incontro. Grazie a Boris per averci spronati a fidarci delle sue competenze.

TESTIMONIANZA:
Siamo Luca e Serena, i genitori di Boris.
Tutto ha inizio a gennaio 2014 quando abbiamo deciso che avremmo voluto un cane. Ci siamo diretti subito in canile, perché li sapevamo che avremmo trovato un peloso adatto a noi, ma soprattutto perché li ci sono tanti animali che hanno bisogno di una casa e di tanto amore. La nostra intenzione era di adottare un cane di taglia media, ma al cuor non si comanda.
Oltrepassato il cancello che conduce ai box, abbiamo notato subito un cagnolone nero che saltava e abbaiava per farsi notare. È stato amore a prima vista. Ci siamo guardati e abbiamo detto, è lui!
Iniziamo il colloquio con il veterinario e ci mette subito al corrente che Boris è un cane complicato in quanto ha un carattere esuberante e avendo due bimbe potrebbe essere un problema. Ma niente poteva fermarci, noi avevamo scelto lui e lui aveva scelto noi, così abbiamo iniziato il percorso.
Andavamo in canile con una media di almeno due volte a settimana; Boris era sì un cane complicato, ma solo quando si doveva entrare nel box per portarlo nello sgambatoio, dove invece si rivelava meraviglioso e tranquillo.
Trascorsi tre mesi, durante un colloquio, il veterinario ci informò che secondo lui non era ancora il momento di portarlo a casa, in quanto nella fase di ingresso nel box risultava sempre piuttosto aggressivo e maleducato.
La nostra convinzione, ossia che quel comportamento era causato solo dall’essere rinchiuso e la paura che questo potesse peggiorarne sempre di più l’aggressività, ha fatto sì che riuscissimo a portarlo a casa con noi prima di prolungare il percorso.
Dal giorno in cui l’abbiamo fatto uscire definitivamente si è rivelato il cane meraviglioso che immaginavamo: si è comportato bene fin da subito, sia con le persone che con i suoi simili, sia maschi che femmine. Bravissimo al richiamo e ad imparare ciò che poteva e non poteva fare, inoltre non ha mai fatto bisogni in casa.
Ad oggi, che è passato più di un anno da quando è con noi, possiamo dire che senza di lui la nostra vita non sarebbe la stessa. Riempie le nostre giornate, ci colma di baci, ci guarda intristito quando usciamo di casa ma al nostro ritorno è sempre una festa. E anche con le bimbe è meraviglioso, si fa fare tutto!
Un grandissimo ringraziamento lo dobbiamo ai volontari e al veterinario del canile, che dal ritrovamento di Boris al giorno in cui lo abbiamo portato a casa, hanno svolto un lavoro meraviglioso e impeccabile. Avere un cane è impegnativo, ma l’amore che ci da va ben oltre a tutto.
Serena, Luca e Boris